Avvocato Gabriele Perna a Modena

Gabriele Perna

Avvocato a Modena

Informazioni generali

L’Avv. Gabriele Perna, avvocato a Modena con particolare competenza nel diritto del lavoro, assiste lavoratori e aziende in licenziamenti, contestazioni disciplinari, demansionamento, differenze retributive, contratti di lavoro e mobbing. Ideatore e Fondatore dello Studio Legale Ius Modena, opera anche in diritto previdenziale (ricorsi INPS e INAIL) e nei principali ambiti del diritto civile (su tutti i campi di più interesse), garantendo professionalità, riservatezza e soluzioni efficaci.

Esperienza


Malasanità e responsabilità medica

Mi occupo di responsabilità medica, assistendo i pazienti che hanno subito errori sanitari, diagnosi tardive, omissioni, interventi eseguiti in modo non corretto o danni derivanti da malpractice medica. Valuto la documentazione clinica con il supporto di consulenti medico‑legali, ricostruisco l’iter diagnostico‑terapeutico e individuo eventuali profili di colpa del personale sanitario o della struttura. Gestisco sia la fase stragiudiziale, trattando con assicurazioni e strutture ospedaliere, sia quella giudiziale, con l’obiettivo di ottenere il risarcimento integrale dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dal paziente.


Diritto civile

Ho maturato una consolidata esperienza nel Diritto Civile ad ampio spettro (nello specifico condominio, eredità e successioni, separazioni e divorzi, responsabilità civile e risarcimento danni, sinistri stradali, diritto del lavoro, recupero crediti, responsabilità medica, contratti e obbligazioni, diritto societario, diritto bancario e procedure di sfratto)


Diritto del lavoro

Nel diritto del lavoro, in cui peraltro ho conseguito un diploma di specializzazione, offro assistenza completa a lavoratori e aziende nella gestione dei rapporti di lavoro, dei contratti, delle mansioni, dei trasferimenti e dei procedimenti disciplinari. Analizzo ogni situazione per individuare eventuali irregolarità o violazioni, fornendo strategie efficaci per prevenire e risolvere le controversie. Seguo vertenze individuali e collettive, conciliazioni sindacali e procedimenti giudiziali, garantendo una tutela tecnica accurata e orientata al risultato.


Altre categorie

Eredità e successioni, Previdenza, Mobbing, Sicurezza ed infortuni sul lavoro, Licenziamento, Recupero crediti, Pignoramento, Contratti, Diritto condominiale, Locazioni, Sfratto, Incidenti stradali, Tutela del consumatore, Risarcimento danni, Gratuito patrocinio.



Credenziali

Sentenza giudiziaria

Il giudice accoglie le eccezioni del resistente e rigetta tutte le richieste risarcitorie di controparte per presunta responsabilità professionale del commercialista

Decreto di rigetto n. cronol. 955/2025 del 25/01/2025 RG n. 1723/2023 Repert. n. 193/2025 del 27/01/2025 - T. Modena

La causa è stata vinta perché il giudice ha ritenuto che le accuse rivolte al professionista fossero prive di una base concreta. Chi aveva promosso il ricorso non è riuscito a indicare con precisione quali obblighi sarebbero stati violati, né a dimostrare che un diverso comportamento del professionista avrebbe potuto realmente cambiare l’esito degli accertamenti fiscali. È emerso, invece, che molte scelte erano state assunte autonomamente dal cliente, che aveva presentato alcuni atti personalmente o tramite altri difensori, senza fornire un vero mandato per le attività poi contestate. Un elemento decisivo è stato anche il quadro documentale: i messaggi, i ricorsi e i comporti del cliente mostravano che aveva ritirato la documentazione e gestito le pratiche in modo indipendente, rendendo infondata l’idea di un’omissione professionale. Inoltre, l’esito negativo della procedura fiscale dipendeva soprattutto da problemi della contabilità aziendale e dalla mancanza di documenti originari, non da comportamenti del professionista. La difesa ha avuto particolare forza proprio nella capacità di ricostruire puntualmente i fatti, mostrando con chiarezza che non vi era stato né un incarico formale per la costituzione in giudizio, né una condotta negligente. È stata determinante anche la contestazione del nesso causale: si è dimostrato che, anche ipotizzando interventi ulteriori, il risultato non sarebbe cambiato perché le criticità erano strutturali e provenienti dalla gestione contabile del cliente. Questa ricostruzione precisa, coerente e documentata ha convinto il giudice a rigettare integralmente le domande risarcitorie.

Titolo professionale

Diploma di specializzazione in diritto sindacale, del lavoro e della previdenza, con lode

Università di Macerata - Scuola di specializzazione in Diritto Sindacale, Del Lavoro e Della Previdenza - 3/2024

Scuola di specializzazione rinomata a livello nazionale, percorso triennale con approfondimento nel campo del diritto del lavoro e, soprattutto, nella previdenza sociale. Diploma triennale ottenuto con pieni voti e lode con Tesi sulle malattie professionali da Superlavoro.

Sentenza giudiziaria

Debito azzerato: il Tribunale ribalta la decisione e sancisce la vittoria dell’appellante

Sentenza n. 254/2025 pubbl. il 25/02/2025 RG n. 2747/2023 Tribunale di Modena

La causa è stata vinta perché il Tribunale ha riconosciuto che la società che pretendeva il pagamento non aveva fornito alcuna prova concreta dell’esistenza e dell’ammontare del credito richiesto. Il giudice ha evidenziato che, per ottenere il pagamento di un saldo di conto corrente, è indispensabile produrre l’intera documentazione bancaria: estratti conto completi, movimenti, certificazioni ex art. 50 TUB o altri atti idonei a dimostrare come si sia formato il presunto debito. In questo caso, la società si era limitata a depositare un vecchio contratto di conto corrente e alcune diffide con importi perfino divergenti tra loro, senza alcuna documentazione contabile che permettesse di verificare se il saldo fosse effettivamente dovuto. Il Tribunale ha ritenuto tale carenza probatoria “assorbente” e decisiva, applicando il principio della ragione più liquida e riformando integralmente la sentenza di primo grado. La difesa dell’appellante è risultata particolarmente efficace perché ha contestato con precisione l’assoluta mancanza di prova, evidenziando come nessun estratto conto fosse presente agli atti e come gli atti prodotti dall’avversario fossero meri documenti unilaterali, privi di qualsiasi valore dimostrativo. È stato inoltre valorizzato il disconoscimento dei documenti e ribadito che non è sufficiente produrre un contratto di apertura di conto per dimostrare un credito. Grazie a questa impostazione concreta, rigorosa e aderente ai princìpi sull’onere della prova, il Tribunale ha accolto integralmente l’appello, ha rigettato la domanda avversaria e ha condannato la società al pagamento delle spese di entrambi i gradi di giudizio.

Leggi altre credenziali (5)

Contatta l'avvocato

Avvocato Gabriele Perna a Modena
Telefono Email WhatsApp

Per informazioni e richieste:

Contatta l'Avv. Perna per sottoporre il tuo caso:

Accetto l’informativa sulla privacy ed il trattamento dati
Avvocato Gabriele Perna a Modena

Avv. Gabriele Perna

Telefono Email WhatsApp
Telefono Email WhatsApp

Lo studio

Gabriele Perna
Via Bellini 3
Modena (MO)

IUSTLAB

Il portale giuridico al servizio del cittadino ed in linea con il codice deontologico forense.
© Copyright IUSTLAB - Tutti i diritti riservati


Privacy e cookie policy