Caso legale:
Presentazione di un procedimento di divorzio con richiesta di affidamento superesclusivo per un minore, in un contesto caratterizzato da difficoltà nel reperire il genitore per problemi di alcolismo.
Ho evidenziato l’interesse superiore del minore a mantenere rapporti con un genitore che sia presente.
Nel caso in cui il giudice non riconoscesse gli estremi per concedere l'affidamento c.d. superesclusivo, ho delineato soluzioni progressive, chiedendo in via subordinata l’affidamento esclusivo, e, come alternativa, l’affidamento condiviso con specifiche materie di decisione autonome per la madre, in modo da non ostacolare la vita quotidiana del minore;
L’intervento ha permesso di strutturare una proposta realistica e bilanciata, conciliando tutela giuridica e bisogni pratici del minore.
Questa esperienza ha rafforzato la mia capacità di gestire situazioni complesse e delicate in diritto di famiglia, con approccio pragmatico e attento al reale interesse dei minori.