Guida legale sulla gestione immobiliare in Italia da parte di un cittadino straniero non residente in Italia

Scritto da: Lorenzo Novelli - ILF- lawfirm




Pubblicazione legale: La gestione immobiliare in Italia da parte di un cittadino straniero non residente è generalmente consentita, ma richiede il rispetto di alcune norme fiscali e amministrative. Uno straniero può acquistare e possedere immobili in Italia, spesso in base al principio di reciprocità (cioè se anche i cittadini italiani possono acquistare nel suo Paese). Una volta proprietario, può affittare o utilizzare l’immobile liberamente. Dal punto di vista fiscale, il non residente deve ottenere un codice fiscale italiano e dichiarare i redditi derivanti dall’immobile (ad esempio canoni di locazione). È inoltre tenuto al pagamento di imposte come IMU (imposta municipale propria) e, se applicabile, TARI (tassa sui rifiuti). I redditi da locazione sono tassati in Italia, con possibilità di optare per la “cedolare secca” se ne ricorrono i requisiti. Per la gestione pratica (affitti, manutenzione, rapporti con inquilini), il proprietario può nominare un rappresentante fiscale o affidarsi a un’agenzia immobiliare. In alcuni casi è consigliabile aprire un conto bancario italiano per facilitare i pagamenti.

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Lorenzo Novelli

Avvocato esperto in diritto internazionale e diritto penale




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