Carta Docente: ottenuto il riconoscimento del diritto anche per i precari. Vittoria piena contro il Ministero dell’Istruzione e del Merito

Sentenza n. 267/2024 pubbl. il 01/10/2024 RG n. 158/2024 Tribunale di Piacenza Sez. Lavoro




Sentenza giudiziaria: La causa è stata vinta perché il giudice ha riconosciuto che l’esclusione dei docenti con contratto a tempo determinato dalla Carta Docente è illegittima e discriminatoria. È stato accertato che non vi è alcuna ragione oggettiva per trattare diversamente i docenti precari rispetto a quelli di ruolo, dato che svolgono le medesime mansioni, hanno identiche responsabilità e sono soggetti allo stesso obbligo di formazione continua. La difesa dell’avvocato è risultata particolarmente incisiva: ha ricostruito con chiarezza l’intero quadro normativo e giurisprudenziale, valorizzando le decisioni della Corte di Giustizia UE, del Consiglio di Stato e della Corte di Cassazione, tutte concordi nel ritenere illegittima la disparità di trattamento. La precisione nell’individuare i principi di non discriminazione e buon andamento della pubblica amministrazione ha rafforzato ulteriormente la posizione della ricorrente. Grazie a questa impostazione solida e coerente, il giudice ha accolto integralmente il ricorso, riconoscendo il diritto alla Carta Docente per gli anni richiesti e condannando il Ministero dell’Istruzione e del Merito a renderla disponibile.



Pubblicato da:


Gabriele Perna

Avvocato a Modena




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