Intervista:
Condanna all’ergastolo nonostante la richiesta di 30 anni: accolta la linea della parte civile.
Nel processo per il femminicidio di Laura Papadia, conclusosi con la condanna all’ergastolo dell’imputato Gianluca Romita, l’Avv. Emilio Malaspina ha assistito la famiglia della vittima costituitasi parte civile.
Nonostante la Procura avesse richiesto una pena di 30 anni, la difesa della parte civile ha sostenuto con determinazione la necessità dell’applicazione della pena massima, in ragione della gravità dei fatti.
La Corte ha accolto tale impostazione, pronunciando una condanna all’ergastolo senza il riconoscimento di attenuanti, confermando la piena responsabilità dell’imputato.
Il risultato rappresenta un esito di particolare rilievo nei procedimenti per femminicidio, evidenziando l’importanza di una linea processuale ferma e orientata alla piena tutela delle vittime.
Fonte: Corriere - clicca quì