Risarcimento del danno per violazione della privacy sanitaria: accolta l’azione ex art. 82 GDPR

Scritto da: Edoardo Andrea Conti - Pubblicato su IUSTLAB




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Il Tribunale di Prato, con sentenza del 23 aprile 2025, ha accolto la domanda risarcitoria proposta da un paziente per l’illegittima comunicazione dei propri dati sanitari a una società commerciale, riconoscendo la responsabilità del sanitario e condannandolo al risarcimento del danno non patrimoniale.

La decisione ha chiarito che la trasmissione di dati relativi alla salute, in assenza di un consenso libero, specifico ed esplicito, costituisce una grave violazione della normativa in materia di protezione dei dati personali, soprattutto quando coinvolge soggetti terzi che operano in ambito commerciale. Il Tribunale ha escluso che potesse invocarsi un trattamento necessario per finalità di cura, evidenziando come la comunicazione dei dati non fosse né indispensabile né urgente.

Di particolare interesse è la valutazione del danno: il Giudice ha riconosciuto che la diffusione non autorizzata di dati sanitari lede concretamente il diritto fondamentale alla riservatezza, anche in assenza di conseguenze patrimoniali immediate, giustificando una liquidazione equitativa del pregiudizio subito.

La pronuncia si inserisce nel solco di un orientamento sempre più attento alla tutela effettiva dei diritti degli interessati e conferma l’importanza di una corretta gestione dei dati personali in ambito sanitario, dove il livello di protezione richiesto è particolarmente elevato.



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Avvocato Edoardo Andrea Conti a Prato
Edoardo Andrea Conti

Avvocato digitale a Prato