Conferenza:
Come salvare il patrimonio immobiliare degli italiani, tutelandolo da inflazione, normative “green”, creditori e passaggi generazionali. Un convegno a Lecce tenta di fare chiarezza.
Il 17 novembre si terrà a Lecce, Torre del Parco, un convegno dal titolo “Immobili e finanza”, aperto a operatori del settore e a semplici cittadini.
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Nel nostro Paese si è sempre investito in maniera considerevole nell’ambito del “mattone”.
Il Rapporto Federproprietà-Censis, datato 12 dicembre 2022, certifica come gli italiani siano un popolo di proprietari. Il 70,8% delle famiglie italiane è proprietario della casa in cui vive (e il 28,0% di queste è proprietario di altri immobili).
In effetti, l’Italia è uno dei Paesi con il più alto numero di proprietari di abitazioni: la proprietà immobiliare è un fattore costitutivo della nostra società, inscritto nel dna degli italiani. La proprietà non è una prerogativa solo dei benestanti: nel quinto delle famiglie più povere, il 55,1% è proprietario dell’abitazione in cui vive e la percentuale aumenta via via fino all’83,9% tra le persone più abbienti. La percentuale di famiglie proprietarie è più elevata tra le coppie con figli (73,9%) e tra i residenti nelle piccole città (il 76,1% nei comuni piccolissimi, fino a 2.000 abitanti, e il 74,3% in quelli con un’ampiezza demografica tra 2.000 e 10.000 abitanti).
Inoltre, secondo l’indagine realizzata dal Censis, per il 91,9% degli italiani la casa è un rifugio sicuro, soprattutto dopo l’esperienza del Covid. L’89,7% si sente tranquillizzato dal fatto di essere proprietario dell’abitazione in cui vive. Per l’83,1% la casa riflette anche la propria identità e la propria personalità. E il 54,5% vorrebbe aiutare figli o nipoti ad acquistare la prima casa, perché l’immobile di proprietà resta la pietra angolare della sicurezza economica e esistenziale.
Il patrimonio immobiliare degli italiani è tuttavia minacciato da una molteplicità di fattori economici, normativi e culturali.
Il valore delle case è destinato infatti a ridursi nel tempo, ciò a causa della perdita di potere di acquisto da parte dei potenziali acquirenti a causa di tassi di interesse fuori controllo e un’inflazione galoppante da ormai almeno due anni. Soprattutto al Sud, poi, si assiste ad un grave calo demografico e ad una età media della popolazione sempre più elevata. Non solo: anche la normativa europea, da ultimo con la direttiva “case green” (con la quale si intende ridurre del 55% entro il 2030 le emissioni nocive rispetto ai livelli del 1990 e raggiungere le emissioni zero entro il 2050, attraverso la riqualificazione del parco immobiliare europeo e il miglioramento dell'efficienza energetica), comporterà costi talvolta proibitivi per i proprietari di case, con conseguente crollo del valore di quelle che non verranno messe a norma.
Vi sono poi le problematiche relative all’indebitamento degli italiani ed ai conseguenti rischi di essere esposti ad azioni esecutive da parte di creditori, primi fra tutti banche e fisco. Le case in asta giudiziaria sono in continuo aumento e i creditori sempre più agguerriti. Tuttavia le tutele normative non mancano, per quanto spesso non siano adeguatamente conosciute dai più.
Il convegno del 17 novembre intende pertanto fornire alcune risposte alle ampie e complesse domande che si pongono per il presente ed il futuro dei proprietari di immobili in Italia.
Le tematiche trattate saranno numerose, ma tutte orientate a fornire chiavi interpretative idonee ad orientarsi fra le non poche difficoltà di cui si è accennato.
Interverranno, fra gli altri:
- Avv. Rosanna Cafaro, Giudice Onorario Tribunale di Brindisi
- Avv. Antonio Tanza, Presidente nazionale ADUSBEF - Patrimonio immobiliare come fonte di reddito.
- Avv. Antonio Maria Manco - La tutela del debitore nelle aste giudiziarie
- Dott. Massimo Anglana, Notaio in Lecce - Il trust fra luci e ombre
- Dott. Guido Zappatore - Cofidi - Finanza Agevolata per l’investimento immobiliare
- Dott. Cesare Tarantino, Presidente CRESGA - La difesa del patrimonio come presidio contro l’impoverimento del territorio
L’evento è patrocinato da importanti associazioni, sigle e soggetti economici che operano in Provincia di Lecce, fra cui: Kiron, Unipol Sai, Cofidi, Cresga, Metodo Legale, Confimi Industria, il Centro Studio per l’Arbitrato e le ADR.
Infine, il convegno - aperto al pubblico – è rivolto sia ad operatori del settore che a semplici cittadini. L’inizio dei lavori è previsto per le ore 17.00.
Fonte: IMMOBILI e FINANZA - Sviluppo e tutele patrimoniali